PARA TODOS TODO

 

 

 

 

 

TATAWELO

IL PROGETTO

Il progetto Tatawelo (“avo” in lingua tzeltal ) è nato nel 2003 dalla sinergia tra diverse organizzazioni dell’economia solidale italiana per sostenere le comunità indigene zapatiste del Chiapas, in Messico, attraverso la commercializzazione del caffè, bene coloniale per eccellenza nonché prodotto che ha dato origine al Fair Trade..

Nel 1994 gli indigeni del Chiapas, organizzati nel movimento zapatista, mentre il loro Paese “entrava nel primo mondo” aderendo all’accordo di libero scambio con gli Stati Uniti d’America e il Canada, si ribellarono a questa impostazione economica-finanziaria globale, ergendosi a simbolo di “un altro mondo possibile”, facendo del Chiapas il luogo in cui si sperimenta un nuovo modello di società. Per questo abbiamo scelto il caffè e il Chiapas per costruire spazi di economia solidale, finanza etica e sostegno reciproco tra Nord e Sud del mondo..

Tatawelo è il nome del caffè prodotto dalla cooperativa Ssit Lequil Lum. L’Associazione Tatawelo importa direttamente questo caffè verde dalla cooperativa chiapaneca, con l’obiettivo di garantire la strutturazione di una filiera etica dal produttore fino al consumatore.

Grazie alla miscela con altri caffé del commercio equo il progetto Tatawelo é costituito come una rete, che tenta di unire i produttori in un lavoro comune per ridurre la dipendenza economica sviluppando una economia locale funzionale al miglioramento delle condizioni di vita, aggregando contemporaneamente in Italia soggetti diversi, impegnati nella promozione congiunta del progetto.

Con queste basi dal 2006 al 2009 è stata messa in atto per la produzione del Tatawelo Café Excelente una collaborazione con la Cooperativa Sociale Pausa Cafè, il cui progetto di torrefazione avviene presso il carcere di Torino, all’interno del percorso di reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti. Inoltre la collaborazione con le Cooperative Sociali di Libero Mondo e Mondo Solidale, organizzazioni del Commercio Equo e Solidale, ha permesso dal 2007 lo sviluppo di una linea comune di cialde, miscelando i caffè delle tre organizzazioni.

A partire dal 2010 l’Associazione Tatawelo ha ampliato il rapporto con Mondo Solidale, impostando una forma di coimportazione del caffè del Progetto El Bosque, un piccolo villaggio situato in un’ampia zona boschiva a 1500 metri di altitudine, nel municipio di Santa Cruz Naranjo, a sud-est di Città del Guatemala, dove opera la cooperativa La Nueva Esperanza con una quarantina di famiglie che vivono coltivando piccoli appezzamenti di terreno.

 

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