Il caffè Tatawelo è da sempre uno dei prodotti più significativi del Commercio Equo e Solidale. E’ prodotto nel Chiapas, lo Stato del Messico in cui, nel 1994 (in concomitanza con l’entrata in vigore del NAFTA) ebbe inizio la rivoluzione dell’EZLN.

L’associazione Tatawelo è operativa dal 2005,  e in questi anni ha curato l’intera filiera del caffè zapatista, dall’importazione alla distribuzione attraverso le botteghe (tra cui ovviamente le nostre). Il 2018 è cominciato con un nuovo prefinanziamento (uno dei punti cardine del Commercio Equo).

Tanti anni di lavoro hanno dato i frutti sperati. A testimoniarlo sono gli stessi campesinos del Chiapas, che hanno girato due splendidi video.

In questo un campesino racconta il processo di lavorazione del caffè, del rapporto con i compratori solidali, della concezione sacrale che questa civiltà nutre nei confronti della Madre Terra,

In quest’altro video vengono mostrate le attività finora realizzate in loco dall’Associazione Tatawelo (corsi di agroecologia; affitto, arredamento e attrezzature per l’ufficio della cooperativa) grazie alla Quota Progetto che l’Associazione Tatawelo e Libero Mondo mandano ogni anno in Chiapas. 

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