Lunedì 28 ottobre, a partire dalle ore 18, presso lo Sportello Ecoequo di Firenze (in via dell’Agnolo 1c) si terrà un incontro sul tema migrazioni con il gruppo livornese Sulla stessa barca.

Il gruppo così motiva la propria nascita ed attività:

Siamo costernate e costernati dalle pratiche violente, autoritarie, inumane, in atto su molti fronti, ma soprattutto, in tema dei diritti umani, tra cui spicca il diritto ad una vita sicura. Quando la vita non è più sicura, a causa della fame e della guerra, si cerca di fuggire e di andare in un luogo in cui vivere. E’ un diritto, il diritto di muoversi.

Si respira, tra molte persone un grande smarrimento: che fare, è la domanda.

Abbiamo pensato di incontrarci a fine settembre 2018, e da allora abbiamo continuato a vederci, al di là delle appartenenze ad associazioni, partiti, istituzioni, e abbiamo deciso, come primo intervento pubblico, di organizzare la lettura pubblica, in vari luoghi della città, i nomi dei 34.361 morti in Europa, dal 1993 al maggio 2018 a seguito dell’entrata in funzione del sistema di controlli denominato Fortress Europe.

Abbiamo scelto per il nostro gruppo il nome “Sulla stessa barca”, perché pensiamo che non siano le persone che arrivano in Europa da altri continenti a causare le difficoltà e le insicurezze delle nostre vite.

L’incontro è gratuito ed aperto al pubblico.