Vivere e lavorare nei territori palestinesi è estremamente difficile e incerto; libertà, mobilità di persone e cose, lavoro, infrastrutture e piantagioni, sono limitati da incursioni e soprusi.
Il mandorlo è un albero fortemente legato all’identità palestinese quasi quanto l’olivo. Per i coltivatori dei villaggi nei dintorni di Jenin, zona vicino al muro di separazione, i mandorli sono spesso piantati per evitare l’ulteriore confisca dei terreni vicino al muro.
Da qualche anno assistiamo a minori vendite di confetti contenenti le mandorle palestinesi di Parc, a causa della contrazione del mercato bomboniere. Per poter dare continuità e nuovi acquisti verso questa realtà abbiamo immaginato un momento dedicato al progetto, offrendo ai consumatori in Bottega un formato speciale da 400 gr sottovuoto come campagna a sostegno di uno dei simboli di libertà nella terra di Palestina!

Il costo di una confezione è di 14€. 
Per prenotare c’è tempo fino al 3 maggio, e le mandorle saranno disponibili in bottega dal giorno seguente.

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