Doppia novità dal mondo della bigiotteria solidale: nei nostri punti vendita sono arrivati i prodotti di Papital Gallery (Iran) e Ambatolampy, in Madagascar, tramite Meridiano361.

Papital Gallery

Così si descrivono i fondatori di Papital Gallery sulla loro pagina Facebook:

Papital Gallery è una start-up fondata da un gruppo di giovani designer entusiasti che desiderano reintrodurre l’arte e l’artigianato iraniano sotto forma di gioielli fatti a mano e accessori moda personalizzabili, in tutto il mondo.
Abbiamo contattato artisti e produttori indipendenti con idee autentiche e design originali per rappresentare il loro talento in un mercato globale.
Garantiamo che tutti i prodotti siano fatti a mano e rispettino i più elevati standard di qualità nei materiali e nella produzione.

 

Oltre alla progettazione e allo sviluppo del prodotto di gioielli fatti a mano, stiamo organizzando corsi di formazione gratuiti nei quartieri a basso reddito di Teheran per creare opportunità di lavoro eque, sicure e stabili.
Siamo orgogliosi di aver compiuto alcuni passi nell’emancipazione economica delle madri single e aspiriamo a far crescere ulteriormente questa cooperazione in altre città e aree rurali in Iran.

 

Ci impegniamo per un’economia sostenibile e verde, e cerchiamo di ridurre il più possibile l’impronta di carbonio dei nostri prodotti. I nostri gioielli per piastrelle sono realizzati senza l’utilizzo di una fornace, eppure sono molto più resistenti e leggeri delle piastrelle ordinarie.
Cerchiamo costantemente alternative naturali ed eco-compatibili per i nostri materiali di produzione e confezionamento.

GLI ARTIGIANI DELL’ALLUMINIO: AMBATOLAMPY (MADAGASCAR)

La lavorazione dell’alluminio in Madagascar è una tradizione che ha almeno un centinaio di anni.
Si è sviluppata nella zona di Ambatolampy, perché qui la terra è ricca di alluminio e di una sabbia particolarmente fine, molto adatta per la costruzione degli stampi.

I manufatti in alluminio sono tutti realizzati in fusione e quindi richiedono il rifacimento dello stampo ogni volta.
Le tecniche di lavorazione sono tutt’oggi completamente manuali. Inizialmente, tale tecnica, venne utilizzata per la realizzazione di pentole utilizzate dalla maggior parte della popolazione quotidianamente. Oggi questa tecnica viene utilizzata anche per la realizzazione di manufatti artigianali quali bigiotteria, soprammobili, ciotole.
L’alluminio utilizzato dai nostri artigiani viene recuperato da vecchie pentolepezzi di motoreritagli di profilati.

Diversi “laboratori” e un gruppetto di persone tutte legate da un rapporto di famiglia. Due donne e qualche bambino. Un clima allegro, di persone amiche e la voglia di investire in qualcosa di nuovo.
La lavorazione dell’alluminio è una tradizione che coltivano da sempre.
Il materiale viene utilizzato per costruire le pentole tipiche per cucinare il riso: il loro alimento base.
Con l’entrata nel mercato locale delle pentole made in Cina, la produzione locale è crollata, così gli artigiani specializzati nell’alluminio si sono dovuti reinventare.
Oggi realizzano una linea di bigiotteria e di piccole suppellettili in alluminio a seguito di alcuni percorsi di formazione che li hanno portati a riconvertire la loro produzione.
Oggi realizzano bigiotteriaaccessori per la tavola e per il bagnoporta incenso.

Mino ha imparato tutti i segreti sulla lavorazione dell’alluminio da suo il padre, che gestiva un atelier in cui realizzava pentole.
Mino, finito il liceo, ha deciso di lavorare nell’atelier di famiglia, così suo padre le ha affidato la gestione dell’attività. Tutti i prodotti del suo atelier sono realizzati con alluminio di riciclo. Oggi sono circa venti le persone del suo clan che lavorano con lei.

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