Un volo di pace sull'intifada/2
Il Commissariato per la Terra Santa della Toscana, la Parrocchia latina del villaggio cristiano palestinese di Taybeh-Efraim, l’Associazione Coltiviamo la Pace, la Cooperativa Il Villaggio dei Popoli e la Caritas Diocesana di Firenze annunciano l'arrivo in Italia delle colombe della pace, oggetti artigianali creati in Palestina per promuovere una cultura della riconciliazione in tutte le comunità religiose del mondo.L'IDEA
La Colomba della Pace è una lampada ad olio prodotta in un laboratorio artigianale di Taybeh-Efraim, l’unico villaggio interamente cristiano della Palestina, adottato dall’Arcidiocesi di Firenze e gemellata con la parrocchia della Basilica di San Lorenzo per interessamento del suo priore Mons. Angelo Livi.
La confezione, oltre la lampada in ceramica dipinta a mano, contiene una bottiglia d’olio d’oliva prodotto dagli antichi olivi di memoria biblica; un bicchiere (da riempire per oltre la metà di acqua e con qualche centimetro di olio); un galleggiante e i relativi stoppini; una preghiera, da recitare quando si utilizza, per invocare la pace in unione con i fratelli della comunità cristiana di Terra Santa.
La produzione della lampada è stata attuata per fornire opportunità di lavoro ai giovani ed evitare la loro emigrazione in altri paesi. Ma l’obiettivo di don Raed Abusahlia, parroco latino della cittadina, è riuscire a far arrivare la colomba in ogni chiesa del mondo, affinché possa elevarsi una preghiera universale per la pace in Terra Santa.
La colomba non è destinata solo alle chiese: ha l’ambizione di illuminare la tavola di ogni famiglia. Raccogliersi intorno ad un segno di pace che arriva dal luogo più conflittuale della terra impegna il cuore alla riconciliazione e all’apertura al mondo.
Don Raed assicura che la produzione delle colombe proseguirà fintanto che la tensione in Terra Santa non sarà risolta… se ogni famiglia del mondo se ne procurasse una, certamente la pace sarebbe più vicina.
IL PROGETTO
L’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze, confidando sull’appoggio dell’ùArcivescovo di Firenze, è specialmente impegnata per l’attuazione nel villaggio di un piano di sviluppo integrale, ispirato all’enciclica paolina “Populorum Progressio” e basato sul principio di complementarità economica delle opere, per cui accanto a strutture caritative se ne realizzano altre di tipo produttivo, capaci di fornire reddito e di coprire, perciò, le spese di gestione delle prime. I contributi provenienti soprattutto dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla parrocchia della Basilica di San Lorenzo in Firenze, ma anche da altre istituzioni pubbliche e private, da aziende e singole persone, perfino da giovani studenti, inviati interamente e direttamente alla parrocchia di Taybeh-Efraim, hanno consentito la realizzazione, dal 2004 ad oggi, di un oleificio industriale, di un ospedale, di un centro per la promozione dei prodotti agricoli e artigianali della comunità, una casa per anziani e handicappati, diversi laboratori artigianali, un centro di accoglienza per i pellegrini. Una nuova fase di intervento prevede l'importazione e la distribuzione in Italia, attraverso la cooperativa “Il Villaggio dei Popoli”, delle colombe e altri manufatti artigianali, per continuare a sostenere le popolazioni e i territori palestinesi, continuamente martoriati da guerre, persecuzioni e conflitti politici e interreligiosi, favorendo il dialogo interreligioso e la diffusione di una cultura di pace.
LE AZIONI
Colombe, lampade e manufatti in legno di olivo sono arrivati in questi giorni e saranno distribuiti dalla Cooperativa Il Villaggio dei Popoli in ogni parte d'Italia e in particolare nella Diocesi di Firenze, grazie alla collaborazione con le Caritas parrocchiali. Per ordini e informazioni è possibile scrivere a promozione@villaggiodeipopoli.org oppure telefonare al 320 4398967.
I PARTNER DEL PROGETTO
Associazione Coltiviamo la pace - referenti prof. Giovanni Gianfrate e Lorenzo Paolino, diacono
Ha sede in via dei Pucci,2 a Firenze e nasce per formare i giovani dell’Istituto tecnico agrario di Firenze ai valori della pace e alle pratiche della cooperazione internazionale. Il gruppo di progetto opera prevalentemente attraverso contributi di enti privati e pubblici, inviati direttamente alla parrocchia di Taybeh-Efraim a Ramallah (Palestina) per la realizzazione concreta di progetti. L’associazione promuove viaggi e attività di informazione, scambio e approfondimento sulla realtà dell’area in cui opera la parrocchia. L’associazione promuove la valorizzazione dei prodotti agricoli e artigianali della comunità cristiana in Terra Santa, quali olio d’oliva, birra, miele, sapone, candele, oggetti in legno d’olivo, lampade della pace.
Parrocchia latina di Taybeh - referente don Raed Abusahlia
Ha sede a Taybeh-Efraim a Ramallah (Palestina), un territorio abitato da popolazioni appartenenti a tre religioni (cristiana, ortodossa, musulmana) che tentato di convivere pacificamente. La parrocchia ha da tempo aperto strutture per l’accoglienza, in collaborazione con suore missionarie presenti sul posto, ed ha contribuito alla promozione della produzione agricola e artigianale locale, grazie alla fondazione Olive Branch Foundation che riunisce e coordina i piccoli produttori locali.
Caritas Diocesana di Firenze - referente Alessandro Martini
La Caritas diocesana di Firenze, da tempo impegnata nel sostenere la parrocchia di Taybeh, si è resa disponibile per promuovere la diffusione delle lampade della pace in tutto il territorio di sua pertinenza.
Files e documenti
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Articolo di approfondimento "Le Colombe di don Raed": Pag 1 - Pag 2 - Pag 3
E' inoltre possibile visualizzare in pdf il numero Settembre-Novembre del Santo Cenacolo.
Autore: Francesco Martini
Data di pubblicazione: 15 marzo 2008
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