Confezioni completamente riciclabili per il caffè Altromercato
Una piccola rivoluzione è in arrivo sui nostri scaffali dedicati al caffè! Altromercato ha infatti introdotto un nuovo pacchetto che aiuta l’ambiente, perché non contiene alluminio ed è pienamente compatibile con la raccolta differenziata della plastica.ll nuovo imballaggio è stato svilupparto in collaborazione con Pack Co. (società di consulenza nello sviluppo di progetti di ricerca nel campo degli imballaggi), per offrire ai consumatori prodotti sostenibili anche per l’ambiente, oltre che per le economie dei paesi del Sud del Mondo.
Come si legge sul sito di CTM Altromercato, il materiale si colloca al passo con gli sviluppi dei sistemi di raccolta e riciclo di questi contenitori per offrire un percorso alternativo alla termovalorizzazione di questi materiali e per dare un altro futuro alle plastiche miste.
“Avviato nel 2006, il progetto delle confezioni eco-sostenibili taglia oggi un importante traguardo, diventando una concreta opportunità di scelta consapevole per i consumatori più attenti” – commenta Chiara Bonati, Presidente Altromercato – “La nostra idea di cambiare il DNA degli imballaggi, spesso considerati tra i peggiori nemici dell’ambiente, è parte integrante dell’approccio ‘eco-equo’ al commercio internazionale, che mette al primo posto giustizia sociale e rispetto dell’ambiente”.
Nasce così il primo packaging italiano alternativo al tradizionale poliaccoppiato di alluminio, impossibile da riciclare. Un nuovo imballo che protegge in maniera efficace il caffè tostato da luce, umidità e ossigeno e garantisce un “sotto vuoto” assolutamente paragonabile a quello degli imballi tradizionali, ma che rispetto a questi ultimi – composti da un doppio film di plastica e alluminio e quindi smaltibili solo in discarica – è molto più amico dell’ambiente: esattamente come una normale bottiglia di plastica, il pack del caffè Altromercato può essere destinato al riciclo oppure essere destinato alla valorizzazione energetica.
Autore: Marco Bellucci
Data di pubblicazione: 12 febbraio 2009
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