Fair Trade Egypt
A cura di: Marco Bellucci
Introduzione
Il progetto “Comunità, Artigiani, Mercato“- terza fase del Marketing Link Program - ha l'obiettivo di fornire un contributo alla riduzione del livello di povertà dei produttori artigianali egiziani, facilitandone l’accesso a stabili ed efficienti servizi di supporto alla loro attività, basati sui principi del Commercio equo e solidale.
I soggetti che hanno dato vita al progetto di sviluppo Marketing Link Program, sono:
- COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti), ONG che opera nel settore della cooperazione e della solidarietà internazionale;
- Ministero degli Affari Esteri italiano;
- North South Consultancy Exchange, società privata di consulenza, specializzata nella promozione dello sviluppo del territorio.
COSPE inizia le proprie attività di cooperazione in Egitto nel 1998, in collaborazione con North South Consultancy Exchange, con piccoli interventi di sviluppo sostenibile:
- appoggio al settore dell’artigianato locale;
- costruzione di una rete di produttori (in prevalenza gruppi di donne);
- salvaguardia del patrimonio culturale tradizionale;
- sostegno alla commercializzazione dei prodotti artigianali attraverso i canali - anche internazionali - del commercio equo e solidale.
Da questa collaborazione nasce, nel 1999, l'Egypt Craft Center (ECC) –
oggi Egypt Craft Center / Fair Trade Egypt (ECC/FTE),una struttura che vende
al Cairo i prodotti di più di una trentina di gruppi di artigiani disseminati
in tutto l'Egitto.
Il Villaggio dei Popoli rappresenta un anello importante nella filiera del progetto: importando e vendendo i prodotti degli artigiani sostenuti da Fair Trade Egypt, la cooperativa contribuisce alla continuità del progetto fornendo uno sbocco commerciale sul mercato italiano e aderendo nel contempo ai concetti di prefinanziamento e di sensibilizzazione sugli obiettivi del progetto.
Il progetto e i suoi obiettivi
L’obiettivo del progetto è duplice:
- sostenere e rafforzare piccoli artigiani egiziani nello sviluppo della loro produzione e capacità imprenditoriali;
- fornire un canale di marketing per la promozione e la vendita dei prodotti, in Egitto e all'estero.
Il progetto assiste gruppi di artigiani in varie zone dell'Egitto, soprattutto le più marginalizzate, dove i produttori di oggetti tradizionali sono stati duramente colpiti da processi di industrializzazione e di globalizzazione, trovandosi ai margini della vita economica e della società. Alcuni di essi, come le donne beduine di Marsa Alam, vivono lontano dai mercati. Altri, come i produttori di terracotta di Nazlao o i tessitori di Akhmim, hanno perso il loro spazio sui mercati locali a causa della produzione di massa di articoli industriali a basso costo e sono finti al di sotto della soglia di povertà.
Originariamente i prodotti artigianali tradizionali erano utilizzati soprattutto all’interno delle comunità di appartenenza dei produttori. Con la diffusione di manufatti industriali altamente competitivi, il legame funzionale fra gli artigiani e l’ambiente sociale è scomparso. Per gli artigiani questo ha significato riduzione delle lavorazioni, perdita del proprio mercato e quindi di un’essenziale fonte di reddito.
Azioni concrete
Per raggiungere il primo obiettivo, (sostenere e rafforzare i piccoli artigiani), il progetto realizza corsi di formazione e di assistenza tecnica adattati alle specifiche esigenze dei produttori beneficiari; fornisce prefinanziamenti per l'acquisto di piccole attrezzature e di materie prime per la produzione; cerca di coinvolgere un numero sempre maggiore di gruppi e di contribuire a formarne di nuovi. I soggetti a cui si rivolge il progetto sono i gruppi più vulnerabili della società: donne, giovani, disoccupati.
Il progetto opera su tre aree di intervento - produzione, organizzazione, mercato - realizzando una serie di attività (formazione, assistenza tecnica, credito per il prefinanziamento della produzione, ricerca, promozione) rivolte a:
- migliorare la qualità di vita dei produttori artigianali fornendo loro strumenti e opportunità per migliorare le capacità produttive e rafforzare il proprio ruolo nelle comunità di appartenenza;
- migliorare le capacità istituzionali delle organizzazioni di produttori nel servire i produttori associati fornendo strumenti per un'effettiva ed efficace gestione della produzione che veda anche una maggiore partecipazione dei produttori ai processi decisionali;
- sostenere il processo di crescita di una struttura di intermediazione di secondo livello, Egypt Craft Center / Fair Trade Egypt (ECC/FTE), professionalizzando sempre più la sua funzione di agenzia di commercializzazione e di esportazione dei prodotti artigianali e trasformandola in una vera e propria organizzazione di assistenza tecnica e di coordinamento dei produttori artigianali in Egitto, ispirata ai principi del commercio equo e solidale e attenta al recupero delle tradizioni artigianali locali.
Per il secondo obiettivo (fornire ai produttori un canale di marketing e di vendita), nel 1999 viene creato l'Egypt Craft Center, con l'obiettivo di trasformarlo in una vera e propria organizzazione di commercio equo e solidale e sostenere i produttori nella produzione, vendite e diversificazione dei prodotti.
ECC/FTE quindi costituisce per molti artigiani un importante canale di sbocco sul mercato nazionale e internazionale e, grazie ai principi del commercio equo e solidale, i produttori ricevono un prezzo equo per i loro lavoro e i clienti ottengono informazioni sugli artigiani, sui prodotti e sul Fair Trade.
I prodotti commercializzati da ECC/FTE sono sempre corredati da informazioni sui produttori e ambiente in cui operano, luogo di provenienza, processo di produzione e storia dei prodotti. I clienti sono così consapevoli del valore aggiunto del proprio acquisto, del contributo che esso rappresenta per l’artigiano, la sua famiglia, la sua comunità.
I produttori
I gruppi di artigiani implicati nel progetto sono più di trenta, distribuiti in tutto il territorio egiziano. Il modo migliore per avere maggiori informazioni è recarsi sul sito web di Fair Trade Egypt alla pagina Artisans.
Per fare alcuni esempi, ecco alcuni prodotti importati dalla nostra cooperativa:
- Da Il Cairo arrivano oggetti e gioielli di ottone, prodotti di cancelleria e candele di ogni forma e dimensione;
- Sono di Naqada le bellissime sciarpe di cotone finissimo, prodotte in diversi colori e fantasie;
- Dall'oasi di Siwa arrivano gioielli d'argento con le tipiche forme tradizionali e dall'oasi di Al Fayoum cesti e oggetti di palma intrecciata. Dalla penisola del Sinai provengono borse, sciarpe e altri oggetti con i colori e i modelli tipici beduini;
Prezzo trasparente
Nel caso dei prodotti importati da Fair Trade Egypt, le percentuali di incidenza della varie voci sul prezzo finale sono le seguenti:
Produttore
|
33% |
Trasporti |
6%
|
Import |
19% |
Bottega |
25% |
Tasse |
17% |