Emergenza a Gaza
Parc, l’organizzazione Fair Trade che da oltre 20 anni lavora con la popolazione rurale in Palestina e da cui ci arriva il cous cous che trovate sugli scaffali delle nostre botteghe, ha lanciato anche in Italia la campagna Emergenza Gaza. Si tratta di far fronte ai bisogni più essenziali, in primo luogo quelli alimentari, delle popolazioni intrappolate nella striscia di Gaza: c’è bisogno di un canale sicuro per far arrivare a destinazione un aiuto umanitario, in primo luogo pacchi di cibarie per le famiglie. Era stato già necessario farlo nel 2002 all’inizio della seconda Intifada, e nel 2008, quando divenne impossibile far arrivare nelle botteghe il cous cous lavorato direttamente dalle donne di Gaza e proveniente dalle cooperative di produttori nate alcuni anni fa nella Striscia, che avevano trovato il loro sbocco produttivo nella filiera Fair Trade. Oggi non solo la Striscia è chiusa agli scambi con l’esterno, come avviene oramai da troppo tempo, ma le tre settimane di bombardamenti e di distruzioni “mirate” (ma malmirate purtroppo anche a scuole, ospedali, edifici religiosi e sedi Onu e Ong) hanno determinato nella Striscia, com’è tristemente noto, una terribile emergenza umanitaria. Sono quasi allo zero nella Striscia le attività economiche correnti; ma ricordiamo che grazie a Parc si è formata una cooperativa di donne del campo profughi di Ein Es Sultan esterno alla Striscia (è presso Gerico), che in questi mesi ha comunque provveduto alla preparazione del cous cous.
Per il futuro immediato e non solo, è importante che anche nella Striscia, dopo questa semina dell’odio, si ritorni a seminare e a raccogliere il grano e a lavorare il cous cous, e tutti gli altri prodotti agricoli per la sussistenza e per gli scambi. Ma intanto è importante attivarsi per questa emergenza umanitaria. Trovate i moduli per i versamenti nelle nostre botteghe; diamo qui comunque tutti i riferimenti.
I versamenti potranno essere effettuati sul conto della Onlus "Senza confini", specificando come causale “EMERGENZA GAZA”.
Conto Corrente Postale n° 42505628
intestato a: Acli Senza Confini Onlus, Via Corsica 165 - 25125 Brescia.
Bonifico bancario su conto corrente n° 511818
presso Banca Etica, IBAN: IT 26 M 05018 11200 000000511818,
intestato a: Acli Senza Confini Onlus, Via Corsica 165 - 25125 Brescia.
Autore: Elisabetta Torselli
Data di pubblicazione: 27 marzo 2009
Permalink